15 Marzo 2025

Champions League, impresa del Bologna! Battuto il Borussia Dortmund 2-1 in rimonta

Champions League, impresa del Bologna! Battuto il Borussia Dortmund 2-1 in rimonta

Al Renato Dall’Ara il Bologna ha vinto contro il Borussia Dortmund per 2-1 in rimonta nel match valido per la settima giornata di Champions League. La squadra felsinea manifestato coraggio e spirito d’iniziativa per tutta la gara costringendo i tedeschi a un ennesima figura pessima. Eppure gli uomini di Sahin sono andati in vantaggio col gol di Guirassy su rigore, ma nella ripresa Dallinga prima e Iling Junior hanno dato il via alla festa al Renato Dall’Ara. La speranza di qualificazione ai playoff di Champions League è ridotta al lumicino, ma almeno il Bologna ha dato prova di grande carattere questa sera battendo una squadra di livello come il Borussia Dortmund. Il prossimo turno vedrà i rossoblu affrontare lo Sporting in Portogallo.

La prima azione del match è stata al 15′ quando l’arbitro Serdar Gozubuyuk ha concesso un calcio di rigore per il fallo di Holm su Anton. Dal dischetto si è presentato Guirassy che ha battuto Skorupski. Alla prima occasione gli ospiti sono andati subito in vantaggio rilanciando la propria classifica. Questi primi 15 minuti sono stati di attesa ma i tedeschi hanno trovato uno spiraglio e hanno realizzato la rete del vantaggio. Altra occasione per i “Die Schwarz-Gelben” che al 17′ hanno avuto la palla dello 0-2 con Reyna, ma il suo tiro è stato catturato dal portiere bolognese. Il Bologna dopo questi sussulti ha iniziato a manovrare il gioco e Italiano ha invocato più volte a Ndoye di velocizzare l’azione. Tale atteggiamento hanno dato maggiore coraggio ai felsinei. Al 26′ Orsolini dalla destra ha imbeccato Ferguson ma il tiro è stato deviato da Anton che ha coperto abilmente la retroguardia del Borussia Dortmund. Altra azione potenziale per i padroni di casa: sempre il numero 7 ha cercato di battere Kobel che ha chiuso abilmente la sua porta.

Questa parte centrale del match è stata ricca di azioni da parte dei rossoblù, mentre i tedeschi hanno cercato più di difendersi che di attaccare. Al 32′ Castro clamorosamente ha ciccato la palla dell’1-1. Al 34′ a causa di un problema muscolare si è conclusa la partita europea di Orsolini (uno dei migliori in campo) e al suo posto è entrato Iling. Con questo cambio forzato, la verve offensiva del Bologna si è fermata e il Borussia Dortmund ha ripreso a respirare facendo scivolare la fine del primo tempo senza problemi. Come previsto gli ospiti non hanno performato al meglio (la crisi in Bundesliga è evidente) e il Bologna alla prima occasione è capitolato. La parte centrale della squadra di Italiano è stata ideale in questo primo tempo (fino all’infortunio di Orsolini).

La ripresa del match è stata caratterizzata dalla sostituzione tra le fila del Bologna: è entrato Odgaard per Freuler. I Felsinei hanno ritrovato la verve e Ndoye ha quasi realizzato il gol del pari, ma la sua poca coordinazione non lo ha aiutato al meglio. Intorno l’ora di gioco sia Sahin che Italiano hanno utilizzato dei cambi: per i bolognesi fuori Castro e Lucumi e dentro Dallinga e Casale, per i tedeschi fuori Duranville e Reyna e dentro Adeyemi e Can. Occasionissima per gli ospiti al 68′: svirgolata di Skorupski e per poco Guirassy ha quasi portato sul doppio vantaggio la sua squadra.

Il Bologna ha avuto il sussulto vincente in un battito di ciglia: al 72′ Odgaard ha mandato a spasso la difesa del Borussia Dortmund e ha crossato dalla sinistra per Dallinga che ha battuto Kobel. Nemmeno 60 secondi dopo e Iling Junior ha fatto esplodere il Dall’Ara: errore del portiere dei tedeschi e l’ex giocatore della Juventus ha mandato i tifosi in delirio. Nuri Sahin ha immediatamente tolto Gross e Guirassy per Yan Couto e Brandt. Il Bologna ha assediato il Borussia Dortmund: all’84 Odgaard da posizione defilata ha quasi trafitto Kobel. Successivamente Moro ha sostituito Pobega. Dopo 5 minuti l’arbitro ha decretato la fine del match consegnando la prima vittoria in questa edizione della Champions League al Bologna.